Reggina-Lecce 1-0 le pagelle

Di Andrea Baccellieri – Et Voila! La Reggina fa la voce grossa al Granillo, annulla il Lecce e porta a casa 3 punti meritatissimi. Partita che vede gli amaranto tenere il campo benissimo sfruttando le ripartenze con la corsa e la qualità di Folorunsho e Rivas. Il primo tempo è una battaglia a cielo aperto. Forneau fischia qualsiasi contatto ammonendo anche due calciatori amaranto (Amione e Bianchi, diffidati per Alessandria n.d.r.). La Reggina fa la partita e su un calcio d’angolo Coda tocca verso la sua porta e colpisce la traversa sfiorando un autogoal clamoroso. Gli amaranto continuano ad attaccare limitando qualsiasi sortita offensiva Leccese quando, al minuto 47, dopo uno bello scambio tra Crisetig e Kupisz con quest’ultimo che calcia in porta ma trova Gabriel che respinge corto lasciando il pallone vacante nell’area piccola, è Folorunsho il più lesto ed appoggia a porta spalancata il goal del vantaggio. Nel secondo tempo il Lecce si crea un’occasione con Strefezza che dopo un dribbling sgancia un missile che finisce dritto sulla traversa a Turati battuto. Reggina che continua a sfruttare le praterie lasciate dalla difesa di Baroni ma quando arriva il momento di concludere non si fa mai trovare pronta all’appuntamento. La partita si conclude con la vittoria amaranto e sul tabellino la nota più incredibile sono i 0 tiri in porta del Lecce (miglior attacco del campionato), questo a dimostrazione del lavoro di Stellone nella preparazione del match. Adesso gli amaranto voleranno ad Alessandria e giocheranno contro una squadra carica di motivazioni e che ha bisogno di punti vitali per la salvezza.

TURATI 6: Il Lecce tira 0 volte in porta e lui fa lo spettatore aggiunto. Sarebbe da S.V.

LOIACONO 7: A 30 anni suonati continua a correre come un giovincello. Chiude qualsiasi cosa passi dalle sue parti e si permette qualche sgaloppata. Capitano vero.

AMIONE 7.5: Prestazione enorme. Annulla Coda e non gli fa sfiorare mezzo pallone. Mostruoso.

CIONEK 7: Come Amione. Finalmente il vero Cionek.

LOMBARDI 6.5: Spreca una buona ripartenza nel primo. Sempre nella prima frazione si crea una buona occasione ma viene fermato da un attento Gabriel.

BIANCHI 7: Grande gara del numero 15. Non ha problemi contro il centrocampo a 3 dei Salentini. Nel finale sfiora un goal incredibile purtroppo però ci sarebbe stato fuorigioco.

CRISETIG 7.5: Un gigante nel centrocampo della Reggina. Recupera TUTTI i palloni intervenendo in maniera perfetta in qualsiasi occasione. Il goal nasce da una sua giocata che manda Kupisz praticamente in porta.

KUPISZ 7: Mette l’assist per il goal di Folorunsho. Il resto del match è un motorino che sgasa sulle fasce. Toro.

DI CHIARA 7: Quinto, ala, mezz’ala, braccetto di sinistra? Non cambia nulla. Gioca un match al limite della perfezione. Bisogna fare tutto il possibile per tenerlo a Reggio Calabria.

FOLORUNSHO 7.5: Segna il goal che decide il match. Per tutta la partita è una spina nel fianco per la difesa del Lecce. Galleggia tra trequarti ed attacco creando tantissimi pericoli anche in fase di non possesso con un pressing forsennato. Esce verso la fine colpito da un problema muscolare, sperando non sia nulla di grave.

RIVAS 6.5: Corre tutto il match. Non è però lucido nell’ultimo passaggio. Merita ampiamente la sufficienza e qualcosa in più

DAL 70’ MONTALTO 6: Lotta ed aiuta la squadra tenendola alta e conquistando qualche fallo.

DAL 70’ ADJAPONG 6+: Entra benissimo. Una freccia sulla fascia.

DAL 72’ EJJAKI S.V.

DAL 76’ GIRAUDO S.V.

STELLONE 8: Le “motivazioni” che aveva citato in settimana si sono viste tutte. Schiera un 3-5-2 che in fase di possesso diventava 4-2-3-1/4-4-2. L’attacco leggero Folorunsho-Rivas funziona e la Reggina vola. Il Lecce non tira mai in porta. Partita preparata in maniera egregia.

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